Notizie utili per organizzare il viaggio

Golden gate

Gli Stati Uniti d’America (in inglese United States of America, abbreviato U.S.A.) comprendono, oltre ai 48 stati continentali, un distretto federale (Disctrict of Columbia), l’Alaska (il più grande degli stati), le Hawaii e vari territori nell’Oceano Pacifico e nei Caraibi, tra cui le Isole Vergini Americane.

Un’esperienza negli USA significa un viaggio interminabile in una realtà ricca di sfumature e contraddizioni, eccessi e primati: qui infinite bellezze naturali si alternano a grandi metropoli in una realtà ricca di contrasti. Un immenso paese in grado di offrire una quantità incredibile di ambienti naturali tutti diversi l’uno dall’altro. Scegliete la vostra vacanza tra parchi nazionali, viaggio on the road, soggiorno nelle grandi metropoli o spiagge di Florida e California!

Gli Stati Uniti offrono svariate opportunità, ci si può calare nel ritmo frenetico delle grandi metropoli con le loro fantasie avveniristiche, crogiolarsi sulle spiagge della Florida, esplorare le cime delle Montagne Rocciose o cercare l’avventura fra i canyon dei parchi nazionali. Si possono attraversare grandi spazi non ancora contaminati dall’uomo, come i deserti dell’Arizona e le rapide del Colorado, oppure scegliere di calarsi nello spirito del sud, nella Louisiana per esempio, e conoscere da vicino le tradizioni culturali degli afroamericani.
New York

Quando andare

La vastità del territorio consente di poter partire durante tutto l’anno e basta scegliere la zona giusta per godersi splendide giornate di sole anche in pieno inverno. L’autunno è il periodo migliore per recarsi nel New England e nella zona settentrionale dei Grandi Laghi, quando i colori della natura offrono uno spettacolo indimenticabile. L’intera aerea degli Stati del sud è assolutamente consigliata in primavera ed autunno. In estate i picchi di umidità sono altissimi e in agosto e settembre dalla Florida al Golfo del Messico fino alla Carolina il rischio di incappare negli uragani è altissimo: sconsigliamo quindi una visita in questi due mesi. Per evitare le folle, soprattutto nei parchi nazionali, le stagioni più indicate sono la primavera e l’autunno: inoltre d’estate in gran parte del territorio a est delle Montagne Rocciose è molto caldo e molto umido, in particolare nel sud, mentre nei deserti compresi tra le Montagne Rocciose e la Sierra Nevada fa caldissimo ma è più secco, soprattutto nel sud-ovest. Sulla costa meridionale della California il tempo è bello tutto l’anno, ma la vita da spiaggia si svolge, esattamente come da noi, da giugno a settembre. Seattle e l’area Nord della West Coast sono consigliate nel periodo che va da giugno ad agosto: in queste zone infatti negli altri periodi dell’anno foschia e pioggia sono un rischio concreto! Anche per l’Alaska, per ovvie ragioni climatiche, il flusso turistico più alto va da giugno ad agosto, ma andando a maggio o settembre, abbiamo un duplice vantaggio: il tempo è comunque mite e i prezzi sono migliori! Alle Hawaii le temperature medie differiscono di poco tra inverno ed estate. Il periodo più caldo va da giugno a ottobre, mentre i mesi più piovosi sono quelli da dicembre a marzo (in ogni caso né le temperature né le precipitazioni sono mai eccessive). Infine il clima delle Isole Vergini si mantiene relativamente mite tutto l’anno. E’ consigliabile quindi visitarle quando le tariffe alberghiere scendono di due terzi rispetto ai mesi di alta stagione (dicembre-maggio). Inoltre, con il tempo sereno dei mesi tra aprile e agosto, l’acqua del mare è pulita, limpida e ideale per le immersioni.

Las Vegas
Feste ed eventi

Mezzo paese si blocca in occasione del Superbowl, la finale del campionato di football americano che si gioca a gennaio. Gli americani adorano le parate e lo sfarzo: ci sono il Mardi Gras di New Orleans, a febbraio/marzo, che è un vero delirio turistico e baccanale, poi, tra sfilate e brocche di birra, il 17 marzo troviamo il St Patrick’s Day (da segnalare quelli di New York e Chicago), a maggio a Louisville si svolge il Kentucky Derby e l’ultimo lunedì di maggio si celebra ovunque il Memorial Day. Il 4 luglio il celeberrimo Indipendence Day è una delle feste più vissute del paese: ovunque si possono ammirare i fuochi d’artificio! Il 7 settembre c’è il Labor Day mentre il 12 ottobre si celebra il Columbus Day, in memoria dell’esploratore italiano. Gran festa anche il 31 ottobre per Halloween, quando i bambini vanno in giro per le case a chiedere caramelle (dolcetto o scherzetto?); nel Greenwich Village, a West Hollywood e a San Francisco, si celebra invece con sfilate eleganti in loco di chiassosi, ma forse più divertenti, costumi carnevaleschi. L’ultimo giovedì di novembre gli americani festeggiano il Thanksgiving Day (Giorno del Ringraziamento) probabilmente una delle celebrazioni più importanti e sentite del paese: in tutte le città americane si svolgono parate con carri allegorici e festeggiamenti di ogni tipo. Questa storica tradizione cristiana risale al novembre dell’anno 1623, quando il Governatore della Colonia fondata dai Padri pellegrini, a Plymouth, nel Massachusetts, emise l’ordine di radunarsi e rendere grazie dopo aver effettuato il raccolto.

I Padri pellegrini, a bordo della Mayflower, erano arrivati sulle coste americane nel 1620 dopo un duro viaggio attraverso l’Atlantico in cui erano morti molti di loro e il primo anno fu durissimo, così, al primo raccolto buono iniziarono questa tradizione che, però, non è altrettanto piacevole per centinaia di tacchini!

Essendo per la maggior parte di religione protestante o cattolica, in generale gli americani festeggiano la Pasqua e il Natale esattamente come da noi!

Info varie

Monument Valley

La lingua ufficiale è l’inglese, ma nel Sud, in particolare Florida da una parte e California dall’altra, diffusissimo anche lo spagnolo che viene parlato da un gran numero di abitanti.

– Gli USA sono divisi in ben 4 fusi orari: Eastern, Central, Mountain e Pacific Time: prendendo come punto di riferimento New York, vediamo che, man mano che ci spostiamo verso Ovest, l’orologio segnerà un’ora in meno. Le 12 di New York, saranno le 11 di Chicago, le 10 di Denver e le 9 di Los Angeles. Togliamo un’altra ora e ci troviamo in Alaska, un’altra ancora e saremo alle Hawaii. La differenza tra New York e l’Italia è di 6 ore, Chicago 7 e via dicendo. Anche in USA quasi tutti gli Stati adottano la nostra ora legale, fanno eccezione Arizona, parte dell’Indiana e le Hawaii.

– Se vi trovate negli USA e vi serve un ufficio postale sappiate che sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato mattina, e spesso sono ospitati nei negozi. I francobolli li trovate anche nei distributori automatici, ma sono più cari!

Le banche sono aperte dalle 10.00 alle 15.00, dal lunedì al venerdì e il giovedì o il venerdì fino alle 18.00, sono chiuse la domenica e nei giorni festivi. Gli orari possono variare secondo gli Stati e le città

– I telefoni pubblici sono ovunque e per chiamare anche un numero verde (come da noi il numero 800 indica che la telefonata è gratuita) dovrete inserire 25 centesimi che poi vi verranno restituiti, per chiamare in Italia sconsigliamo di chiamare dagli hotel, meglio fare scorta di monetine o acquistare una tessera prepagata! Questo sistema permette di avere chiare istruzioni in italiano e di poter telefonare da qualsiasi telefono.
Nel caso voleste attribuire il costo della chiamata al destinatario potrete effettuare una “collect call”; digitando un numero gratuito verrete messi in contatto con un operatore che parla italiano e potrete effettuare la chiamata. E’ una procedura più costosa per il destinatario. Dalle cabine pubbliche si possono effettuare chiamate locali o internazionali. I sistemi di pagamento sono quattro: monetine da 25 cent, carta di credito, carta prepagata e collect call. I cellulari GSM italiani non funzionano a condizione che siano del tipo “TRI-BANDS PCS 9000”. Sarà possibile noleggiarli localmente.

Per chiamare negli Stati Uniti comporre lo 001 seguito dal prefisso della città (Washington è 202, New York è 212, Boston è 617, Chicago è 312, Filadelfia è 215, Houston è 713, Los Angeles è 310, Miami è 305, San Francisco è 415, Detroit è 313, New Orleans è 504) seguito dal numero dell’abbonato. Per telefonare in Italia dagli Stati Uniti comporre lo 01139 seguito dal prefisso della città che si intende raggiungere senza lo zero, più il numero dell’abbonato.
Il voltaggio è 110/115 volt, le prese non sono come in Italia. Quindi servirà un adattatore che potrete acquistare prima di partire, e, per apparecchi elettrici non muniti di un cambiatensione, anche un adattatore (sempre acquistabile in negozi specializzati a costi contenuti!) per prese composte da due contatti piatti..

– Negli Stati Uniti non esiste un sistema sanitario nazionale e neppure prestazioni sanitarie gratuite. Ogni singolo cittadino deve farsi carico delle spese mediche e dei ricoveri ospedalieri quindi sottoscrive un’assicurazione malattie a suo gradimento. Una banale indigestione che comporti una visita non specialistica può arrivare a costare anche 500 $! Per un turista sottoscrivere prima della partenza un’assicurazione per il viaggio (a copertura totale e per l’intera durata del soggiorno), è la cosa più sensata da fare. Spesso i tour operator la inseriscono obbligatoriamente nei pacchetti di viaggio. Ovviamente più il massimale di copertura è alto, maggiori sono i costi che vi verranno rimborsati: è vivamente consigliabile stipulare assicurazioni sanitarie che abbiano un massimale illimitato per le spese/prestazioni mediche. Chi ha bisogno di determinati farmaci, fa bene a portarseli da casa, in genere le ricette mediche non sono accettate nelle farmacie americane, ed è bene che sia dichiarata in Dogana la presenza dei suddetti farmaci.

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Published in: on marzo 19, 2010 at 4:23 pm  Lascia un commento  

Suggestioni del West

Canyon DeChellyBuongiorno amici degli USA, e in particolare del vecchio West… Oggi vi propongo un altro tour insolito e affascinante, non di quelli soliti da catalogo… E’ un tour guidato tra New Mexico e Arizona, tra deserti rossi e città fantasma, alla ricerca delle tracce di civiltà scomparse, nei luogi mitici dell’epopea western come il Canyon DeChelly, dove Kit Carson assediò e sconfisse gli ultimi Navajo, oppure il Trading Post di Lincoln, luogo della mitica evasione di Billy The Kid.

Ecco il programma completo e dettagliato: Suggestioni del West

Periodo: dal 23 luglio al 4 agosto 2010

Prezzi a partire da € 2.100 a persona.

Contattatemi per un preventivo personalizzato: almavacanze@evolutiontravel.it

Alessandro

Albuquerque New Mexico

Route 66, Az

Published in: on marzo 3, 2010 at 4:41 pm  Lascia un commento  

Alla scoperta del Texas

TexasCari malati degli USA, oggi voglio proporvi un viaggio bellissimo e fuori dagli schemi… per farvi conoscere il Texas, un viaggio guidato da un vero esperto in piccoli gruppi semiautonomi. Alle visite diurne si affiancheranno attività notturne alla scoperta dei locali più tipici e della cucina del sud-ovest. Scoprirete che il Texas non è solo lo stato dei Cowboys, ma anche di grandi aree metropolitane e raffinati musei. Ckliccate qui per vedere il programma dettagliato del tour: Lone Star Special

A guidare il tour è Fabrizio Salmoni, Direttore di American West, laureato in Studi Americani all’Università di Torino e Master nella stessa materia all’Università del Texas. Converrà seguirlo anche nei momenti di libertà: solo con lui si potranno scoprire tutte le piste ed i segreti della Stella Solitaria.

  Periodo: 25 Aprile – 6 Maggio 2010

Prezzo a partire da € 1.820, volo escluso.

Contattatemi per un preventivo personalizzato: almavacanze@evolutiontravel.it

Alessandro

Texas flag

Dallas, Tx  Texas

Published in: on marzo 2, 2010 at 12:28 pm  Lascia un commento  
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Di ritorno da NY

 

Natale a NY

Natale a New York

Buongiorno a tutti, sono appena tornato dalla Grande Mela… per l’ottava volta! E’ davvero una città che non stanca mai, anche se… un freddo polare ha accompagnato il mio breve soggiorno (4 notti..). Sono partito da Malpensa il 1° di gennaio, controlli severi ma.. affrontabili. Prima di salire a bordo si viene sottoposti ad un’ulteriore perquisizione sia corporale che del bagaglio a mano. Un consiglio: riducetelo al minimo…

Ho volato con American Airlines, volo diretto su JFK, circa otto ore e mezza all’andata. Tutto bene, siamo arrivati addirittura con 10 minuti di anticipo!

NY era davvero stracolma di turisti, moltissimi gli italiani e gli spagnoli. Il 1° dell’anno al Rockefeller Center quasi non ci si muoveva! Sono andato allo spettacolo natalizio al Radio City Music Hall, un classico della stagione, che per mia fortuna era stato prorogato fino al 3 gennaio. Davvero molto bello ed emozionante. I posti più economici costavano Usd 45, il problema è che solo i residenti negli USA possono acquistare i biglietti online, per gli altri… coda in biglietteria! Ma non è stata lunga. E ne è valsa la pena…

Ho visitato un quartiere che si sta affermando come uno dei più trendy, Meatpacking (dove si trovavano un tempo i macelli…), http://www.meatpacking-district.com/Si trova lungo l’Hudson, sopra il west Village, fermata Metro linea L 14° st./ 8° Av.  (http://www.mta.info/nyct/maps/submap.htm).  Merita una visita, molte le gallerie d’arte e i negozi di abbigliamento per intenditori. In particolare vi consiglio una sosta al Chelsea Market: www.chelseamarket.com/, un autentico paradiso del goloso, dove potrete trovare specialità culinarie di mezzo mondo, compreso il vero gelato italiano. 

Per l’abbigliamento, a parte gli iperaffollati stores di A&F, a mio parere rimane imbattibile l’outlet Century 21 su Courtland street, proprio di fronte a Ground zero: http://www.c21stores.com/location_manhattan.html. Prezzi da urlo, a volte servirebbe un machete per farsi largo…. Se invece avete più tempo, conviene recarsi agli outlet fuori NY, ad esempio a Woodbury: http://www.premiumoutlets.com/outlets/outlet.asp?id=7, ci si arriva in bus con un viaggio di circa un’ora da Manhattan.

Al ritorno, i controlli al JFK sono stati rapidissimi… molto rumore per nulla. Volo puntualissimo, e… regalo di inzio anno: upgrade gratuito in Business class! davvero niente male…

Se volete organizzare un viaggio a NY o in generale negli States, sono a vostra disposizione. Vi invito intanto a visionare alcune nostre proposte di viaggio:http://statiuniti.almavacanze.com/it_IT/home.html, oppure contattatemi per un preventivo personalizzato.

Alla prossima! Alessandro

Albero di Natale al Rockefeller Center

Published in: on gennaio 11, 2010 at 6:03 pm  Lascia un commento  
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Per presentarmi…

Alessandro

“..Qual’è la tua strada amico?…la strada del santo, la strada del pazzo, la strada dell’arcobaleno, la strada dell’imbecille, qualsiasi strada. E’ una strada in tutte le direzioni per tutti gli uomini in tutti i modi.”
Ciao a tutti, sono Alessandro, 42 anni, di Torino, consulente di viaggi. Ho voluto usare un brano di un libro mito, “On the Road” di Kerouac, perchè in questo blog vorrei che ognuno raccontasse la propria strada negli States…  vorrei raccontare New York ma anche Williams in Arizona, le pioggie senza fine del nord ovest di Twilight e i deserti arroventati della California o del Nevada, l’eleganza un po’ snob di Boston e le viste mozzafiato della fricchettona San Francisco,  una vecchia signora elegante come Savannah e il regno del  kitch a Myrtle Beach. Vorrei parlare della tanto bistrattata cucina degli USA, magari finiremo per scambiarci qualche ricetta.. non è mica tutto junk food! Vorrei parlare della musica country ma non solo, vorrei confontare con voi aspetti pratici del viaggi negli States (dove, come, quando) e se possibile aiutarvi ad organizzarlo al meglio. Insomma cerco malati di USA come me!!

Grand Canyon, AZ Monument Valley, Az

Empire State Building NY San Francisco

Published in: on dicembre 29, 2009 at 4:38 pm  Lascia un commento  
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